Deficit Natura Outdoor
Scopri cos’è il deficit di natura secondo Richard Louv e come l’outdoor education può trasformare il benessere di bambini e adulti attraverso il contatto autentico con gli ambienti naturali.

Cos’è il Deficit di Natura: La Scoperta di Richard Louv
Richard Louv, scrittore e giornalista statunitense, è conosciuto per aver usato il termine “deficit di natura”* nel suo libro “L’ultimo bambino nei boschi. Salvare i nostri figli dal disturbo da deficit di natura”. (Last Child in the Woods, 2005).
Con questa espressione Louv descrive una condizione sempre più comune nelle società moderne: la progressiva disconnessione degli esseri umani, in particolare dei bambini, dagli ambienti naturali.
Secondo le ricerche di Louv, questa distanza non è solo fisica, ma anche emotiva e cognitiva, e può portare a conseguenze significative come:
- Ridotta capacità di concentrazione e attenzione
- Aumento dello stress e dell’ansia
- Scarsa creatività e immaginazione
- Difficoltà relazionali e sociali
Il Bisogno Vitale di Contatto con la Natura nell’Outdoor Education

La conclusione di Louv nasce dall’osservazione diretta e dall’analisi di numerosi studi scientifici che dimostrano come il contatto con la natura sia un bisogno primario, non un lusso come oggi potrebbe sembrare.
La Mia Esperienza Personale con il Deficit di Natura
Ho sperimentato personalmente molte volte ciò di cui parla Louv. Questa settimana mi sentivo “scarica”, sovraccarica di impegni e lontana da ciò che mi faceva sentire pienamente viva.
In quel momento ho percepito un’urgenza quasi fisica di andare nella natura. Non si trattava di una semplice voglia di passeggiare all’aperto, ma di un richiamo profondo, come se il mio corpo e la mia mente sapessero che lì avrei trovato ciò di cui avevo bisogno.
I Benefici Immediati del Contatto con gli Ambienti Naturali

Quando finalmente ho risposto a quel richiamo, i benefici sono stati immediati e misurabili:
- Respirazione più lenta e profonda
- Cuore alleggerito e battito regolarizzato
- Pensieri più calmi e mente schiarita
La mente si è schiarita e ho ritrovato un senso di presenza autentica.
La natura mi ha offerto silenzio, ma anche un dialogo sottile fatto di suoni, colori e odori che mi hanno riportato a una sensazione di appartenenza.
Outdoor Education: Una Via di Crescita per Bambini e Adulti
Lavorare in una scuola all’aperto mi ha permesso di gioire tutti i giorni di questa ricarica naturale.
Attualmente, dedicandomi alla formazione e ai percorsi di crescita individuale per bambini, sento la mancanza del verde quotidiano. I momenti in natura non sono più automatici ma me li devo procurare quasi come “medicina preventiva”.
Dalla mia esperienza so che per bambini e adulti vivere esperienze nella natura significa:
- Prevenire il deficit di natura di cui parla Louv
- Sviluppare il senso di cura dell’ambiente
- Creare connessioni autentiche con il mondo naturale
Guarda questo video di un’escursione con bambini dai 6 agli 11 anni a Calamosche, realizzata con Piccoli Passi – Educazione all’aperto (2022). Oltre a stare all’aperto quotidianamente, organizzavamo escursioni settimanali per quasi quattro anni di ciclo elementare.
Perché come dice Louv:
«Non possiamo proteggere ciò che non amiamo, non possiamo amare ciò che non conosciamo, e non possiamo conoscere ciò che non vediamo. O udire. O sentire.»
È nostra responsabilità aiutare bambini e comunità a crescere dentro il concetto di biofilia.

Biofilia: La Connessione Innata con la Natura
La biofilia, come la definisce il biologo Edward O. Wilson, è la tendenza innata dell’essere umano a cercare il contatto con il mondo naturale e a trarne benessere.
Clemens G. Arvay sottolinea nel libro “Effetto Biofilia” che il contatto con alberi, piante e ambienti naturali:
- Attiva processi biologici che rafforzano il sistema immunitario
- Riduce lo stress e l’ansia
- Favorisce l’equilibrio psicofisico generale
Anche stimoli indiretti, come immagini o suoni della natura, possono risvegliare questa connessione profonda, ricordandoci che la nostra salute è intimamente legata alla salute dell’ambiente.
Coltivare la biofilia significa quindi offrire a bambini e adulti occasioni per conoscere, amare e proteggere la natura, trasformando questa relazione in una risorsa preziosa per la salute, l’equilibrio interiore e la cura del pianeta.

Come Contrastare il Deficit di Natura: Strategie Pratiche
Secondo me non dovremmo mai aspettare a sentire questo deficit, ma essere natura con la natura sempre.
La natura è una maestra silenziosa che insegna l’ascolto, la pazienza, la meraviglia e la connessione con il mondo e con sé stessi.
Strategie Immediate per Combattere il Deficit di Natura
Se vi capita di sentire questo deficit di Natura è importante dare risposta senza rimandare e farlo diventare abitudine per ottenere i benefici per voi stessi e il mondo che vi circonda. Ecco alcuni consigli che vi do:
Immersione Diretta nella Natura
- Passeggiare in ambienti naturali: parchi, boschi, montagne, fiumi, laghi
- Camminare a piedi nudi sulla sabbia o sull’erba
- Praticare forest bathing o bagni di foresta
Cura delle Piante e Giardinaggio
- Prendersi cura delle piante in giardino o sul balcone
- Anche piante in vaso hanno lo stesso potere rigenerativo
- Coltivare un piccolo orto urbano
Partecipare a delle escursioni (cerca il livello più adatto a te nella zona in cui abiti). Vi lascio dei link utili:
- Cliccando qui vedrai una bella escursione che ho fatto a Pantalica, Sicilia.
- E anche una escursione sull’Etna cliccando qui
Guardare video di natura. Diversi studi scientifici dimostrano che guardare immagini o video di ambienti naturali può produrre effetti positivi sul benessere psicologico simili —anche se non identici— a quelli di una passeggiata tra gli alberi o in un bosco.
- A continuazione ci sono due link che vi porteranno a due ricerche al riguardo:
Perché a volte non abbiamo tutti la possibilità di fare una passeggiata, sapere che si ottengo più o meno gli stessi benefici e realmente riconfortante.
Parliamo anche di chi è in ospedale ricoverato, di chi è impossibilitato di muoversi e le diverse situazioni uniche e individuali.
Conclusione: portare la natura nella nostra vita
Se vi va di raccontare la vostra esperienza nell’ambito di deficit di natura vi invito a scrivere alla mail ciao@aulainnatura.it.
Buona natura!

