Quando il corpo cambia, la mente ha bisogno di appoggio
Adolescenza: trasformazioni reali, pressione reale

L’adolescenza non è una fase leggera.
Infatti, è un tempo di trasformazioni profonde: fisiche, emotive, cognitive.
Allo stesso tempo, il corpo cambia rapidamente, la mente è sotto pressione, le richieste aumentano
In più, scuola, aspettative, relazioni, confronto continuo, giudizio — spesso anche interiore.
Negli ultimi anni, infatti, numerosi studi in ambito neuroscientifico, psicologico e pedagogico mostrano come ansia, stress scolastico, difficoltà di concentrazione e disagio corporeo siano sempre più presenti già a partire dagli 11–12 anni, a volte anche prima.
Di conseguenza, in questo contesto, il movimento consapevole, la respirazione e le pratiche di attenzione al corpo non sono attività “extra”.
Al contrario, sono strumenti di regolazione emotiva, di prevenzione e di cura
Perché yoga, respirazione e meditazione in adolescenza

Le pratiche di yoga adattate all’età evolutiva agiscono su più livelli:
- per esempio, aiutano a ridurre l’attivazione ansiosa,
- e allo stesso tempo migliorano la capacità di attenzione e autoregolazione.
- Inoltre, sostengono il sistema nervoso attraverso il respiro,
- mentre favoriscono una relazione più gentile con il corpo.
- Infine, offrono uno spazio di ascolto, senza giudizio e senza performance.
Non si tratta di “fare bene una posizione”, di essere super flessibili.
Piuttosto, si tratta di sentire, riconoscere, rispettare e abitare il proprio corpo.
Questo è particolarmente importante in un’età in cui il corpo può diventare terreno di conflitto: vergogna, confronto, controllo, rifiuto, disturbi dell’immagine corporea e, in alcuni casi, comportamenti alimentari disfunzionali.
Per questo motivo, creare uno spazio dove il corpo non viene corretto, esposto o valutato è un atto educativo potente.
Uno spazio non giudicante

Questa proposta nasce per ragazzi e ragazze che:
- si sentono meglio fra coetanei nelle classi di yoga
- evitano ambienti competitivi o performativi
- hanno bisogno di muoversi, respirare, rallentare
- desiderano fare pace con il proprio corpo
Qui non si guarda come sei fatto, non si confrontano i corpi, non si chiede di essere “bravi”.
Si lavora su:
- respiro
- presenza
- movimento funzionale
- consapevolezza corporea
- ascolto emotivo
I gruppi

Per rispettare davvero i diversi momenti evolutivi, il percorso è suddiviso in due gruppi.
Da una parte, 11–13 anni
Un’età delicata, spesso sospesa tra infanzia e adolescenza.
Perciò, le pratiche sono guidate, concrete, accessibili, con attenzione alle emozioni e al corpo che cambia.
Dall’altra 14+ (fino a 19 anni)
Uno spazio aperto anche a chi non si riconosce nei contesti per adulti.
In questo modo, il lavoro su respiro, corpo e mente diventa più profondo e personale.
Frequenza: una volta a settimana
Ogni gruppo si incontra una volta a settimana, con due appuntamenti fissi:
- Martedì
- Giovedì
Un giorno per: scaricare tensioni, rallentare, rientrare nel corpo.
Un percorso, non un “corso leggero”

Questa non è una proposta leggera.
Eppure, è un percorso pensato con cura, competenza e responsabilità.
Perché crescere non dovrebbe significare resistere.
In altre parole, dovrebbe significare imparare ad ascoltarsi.
I posti sono limitati per mantenere uno spazio davvero sicuro e non giudicante.
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tel: 342.684.6078 -> hello@aulainnatura.it

